un insieme di ricette suggerimenti chiacchiere per condividere la mia grande passione per la cucina ed il cibo.. Benvenuti!
Il 31 marzo è stata una bruttissima giornata: dopo 2 trapianti di polmone a Padova ( uno la notte tra la dom delle palme e il lunedì, l' altro la notte tra il martedì ed il mercoledì dopo Pasqua, a causa di un edema ad uno dei 2 polmoni trapiantati), è morto il marito della mia amica Simona, con cui ho condiviso i giorni da quando eravamo alle scuole elementari. I funerali di Rocco si sono tenuti stamane, ieri sera la salma è arrivata da Padova ( era ricoverato al policlinico). Non sono brava a tirar fuori i miei sentimenti, però vorrei trascrivere qui l' articolo che mio cugino Marco, amico/ fratello di Rocco, ha scritto ieri sul quotidiano " la città" di Salerno.
" Rocco, il ricordo di un amico che continua a vibvere tra noi-- Rocco non era solo un amico, ma un fratello. Di quelli veri, a cui confidi tutto e ti intendi con uno sguardo. Complice e sincero. Raccontarlo a chi non ha mai avuto la fortuna di incrociare il suo sorriso è difficile, così come lo è riempire questo spazio bianco per chi, come me, ha condiviso con lui tutti i momenti più belli di una vita. Troppo breve e feroce quando ti strappa agli affetti più cari a 42 anni. Dopo aver lottato come un leone per ritrvare il ritmo regolare di un respiro.
Quello che, improvvisamente, lo aveva abbandonato, allontanandolo dalla vita.
Chi crede in Dio si consola con l' idea che sono semrpe i migliori ad andarsene. Una selezione divina di cui ho sempre fatto fatica ad afferrare il senso. Ma se questo misterioso disegno avesse dei contorni, sarebbero quelli del mio amico Roco Ventra. Non ho dubbi. Io preferisco pensare che la vita di ogni uomo sia scandita non solo dal numero di anni vissuti, ma da quello che ognuno di noi riesce a lasciare agli altri. E allora, Rocco è stato tra noi molto di più.
E nei giorni della malattia aveva scoperto la fede, come quando ripeteva all' infinito il Rosario con la moglie Simona. La compagna che gli è stata accanto fino all' ultimo e gli ha dato la forza per affrontare il suo calvario. Insieme alle figlie, Giorgia eMaria Vittoria, per le quali è stato un papà inimitabile. Al padre, Pasquale, e la mamma, Annamaria. E Luca, il fratello, il fratello che ognuno di noi vorrebbe avere, che è stato negli ultimi giorni il legame prezioso tra Rocco e gli amici. Con quegli sms che alternavano speranze a paure, icone di un sorriso a parole di conforto per chi soffriva a distanza. Rocco se n'è andato, in silenzio. Ma la traccia che ha lasciato è indelebile. I funerali si svolgeranno domani alle 10 nella chiesa del sacro cuore. ( Marco Salvatore) "
Ecco, questo è quello che Rocco è stato.
PACCHERI ALL’AMATRICIANA BIANCA E ARANCIA
ricetta di giovanna esposito
Affettare una cipolla bianca o dorata a velo e farla lentamente stufare in un tegame con olio e un po’ di succo d’arancia, coperta, finché non è trasparente, evitando che si colorisca. A parte rosolare a secco dei dadini minuscoli di pancetta in una padella antiaderente. Unire le due preparazioni, facendo insaporire per qualche minuto a fuoco basso, salare con moderazione, pepare e, a fiamma spenta, aggiungere abbondante succo e scorza grattugiata d’arancia. Lessare i paccheri e condirli con questo intingolo rigirandoli per un attimo nella padella con una spolverata di parmigiano o di pecorino dal gusto non troppo deciso.
Non ho l'autore
Paccheri al forno ai pomodori e capperi
- 320 g di paccheri lisci napoletani
- 350 g di pomodori
- 30 g di lievito alimentare
- 20 g di capperi sotto sale
- origano fresco, basilico
- 1 spicchio d'aglio
- olio e sale
Sbollentare i pomodori in acqua leggermente salata, poi sbucciarli, eliminare i semini e tagliarli a grossi filetti. Scaldare l'olio in una casseruola ed eliminare l'aglio quando comincia a dorare. Aggiungere i pomodori e far cuocere per 10 minuti, poi unire i capperi tritati e, dopo altri 10 minuti, le erbe aromatiche. Cuocere i paccheri lisci napoletani in acqua leggermente salata, poi scolarli al dente, condire con il sugo di pomodoro e versare in una pirofila. Cospargere con il lievito e passare in forno caldo per 10 minuti a 170 gradi.
Paccheri alla genovese di Rosy
questa non è male mia cugina li fa sempre così
per 4 persone
350 g paccheri
1 kg cipolle gialle (napoletane)
150 g polpa di maiale
150 g polpa di vitello
1/2 carota
1/2 costa di sedano
50 g pomodorini
25 g parmigiano
25 g pecorino
1 bicchiere di vino bianco secco
olio extravergine d'oliva
Sale
Sbucciare e affettare le cipolle.
Nel tegame a bordi alti riscaldare l'olio e rosolare la carne
Aggiungere il sedano e la carota tritati sfumare con il vino bianco, lasciare evaporare subito dopo unire le cipolle e i pomodorini tagliati a metà.
Stufare per qualche minuto, coprire a filo con acqua calda e cuocere a fuoco lento per un paio d'ore, mescolando spesso.
A cottura ultimata, aggiustare di sale.
Cuocere i paccheri in acqua bollente salata, scolarli al dente e condirli con il sugo della carne.
Per un buon tocco finale, incorporare delicatamente una spolveratina di parmigiano e pecorino grattugiati.
Rosetta Bragheri 23.05.04
Non ho l'autore
Ingredienti:
paccheri (pasta di gragnano)
olio d'oliva un cucchiaio
aglio
un cucchiaino di salsa concentrata
basilico
due cucchiai di patate bollite
pancetta
Soffriggere in una padella aglio, basilico, salsa e peperoncino piccante, aiutare la cottura con un mestolo di acqua di bollitura della pasta che nel frattempo sta cuocendo, quindi aggiungere le patate schiacciate e la pancetta tagliata a pezzetti, lasciare cuocere due minuti.
Appena è pronta la pasta saltarla nella padella e mandarla in tavola con una manciata di formaggio parmigiano.
Non ho l'autore
PACCHERI ALL'AMALFITANA
La ricetta risale agli inizi del 1800 e ci è stata tramandata dai nostri nonni,
che avevano un'osteria sulla Costiera Amalfitana .
| Ingredienti per 4 -5 persone: · 70-80 gr di olio extravergine di oliva , pugliese . · 250-300 gr filetto di tonno fresco · 500 gr di pomodoro fresco maturo, o 400 gr di pomodorini di collina · 1 spicchio di aglio · 30 gr di capperi al sale, possibilmente Amalfitani · 50 gr di olive nere al forno · 100 gr di vino bianco secco · 400 gr di paccheri di Gragnano (NA). · Un ciuffo di prezzemolo |
PREPARAZIONE
In una padella grande del diametro circa di 40 cm. si versa l'olio extravergine di oliva con lo spicchio d'aglio schiacciato e mezzo peperoncino piccante, quando l'aglio è appena dorato si versa il tonno tagliato a cubetti. Lasciare dorare a fuoco alto. Aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco e lasciare evaporare, lavare bene i capperi dal sale ed aggiungerli al tonno, insieme alle olive e il pomodoro; salare quanto basta e lasciare cuocere per circa 30 minuti. In una pentola a parte (6/7 litri d'acqua) cuocere i paccheri, salare quanto basta. A cottura ultimata si scolano e si versano nel sugo lasciando insaporire il tutto per qualche minuto aggiungendo una spolveratina di prezzemolo fresco appena tagliato e servire.
da:
Paccheri, cacio e uova
Semplici e gustosi i paccheri lisci napoletani con il cacio e le uova.
Cosa serve per 4 persone
- 400 g di paccheri lisci napoletani
- 3 uova
- 80 g di burro
- 50 g di parmigiano grattugiato
- 1 mazzetto di prezzemolo
- sale e pepe macinato al momento
Come procedere
Fai cuocere i paccheri lisci napoletani in abbondante acqua salata e scolali al dente. Rompi le uova in una terrina e sbattile con una forchetta, quindi grattugia il parmigiano e uniscilo alle uova, amalgamando bene. Aggiusta di sale e di pepe. Fai sciogliere a fuoco basso il burro in una padella, poi versavi la pasta scolata, mescolando con cura. Sempre a fuoco basso, unisci le uova col parmigiano e continua a mescolare per qualche minuto fino a che le uova si rapprendono. Servi la preparazione spolverizzando con il prezzemolo tritato.
Sapori in cucina