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venerdì, 02 maggio 2008

- 3 uova
- 200 gr. di zucchero
- 100 gr. di nocciole tostate e tritate
- 200 gr. di cioccolato fondente
- 200 gr. di farina 00
- 100 gr. di uva sultanina
- 1 bustina di lievito vanigliato

Per la teglia

- 2 cucchiai di cacao amaro
- 1 noce di burro

postato da: luisasorre alle ore 15:21 | link | commenti (2)
categorie: torta del vescovo
martedì, 08 aprile 2008

bucatini gratinati di Ida Mastrovita cucinait

5 belle manciate di pangrattato un po' grossino fatto in casa, mischiato con un pizz sale, aglio a pezzettini( 2 spicchi), prezzemolo tritato, 2 belle manciate d parm gratt, capperi e olive. Cuocere la pasta ( 1 kg bucatini), amalgamarla con metà dell' intruglio e un bel po' di pelati rotti a mano. Mettere in teglia olio, un po' di pelati rotti a mano, pasta. Terminare con l' altro pangrattato condito e un po' di plati rotti a mano. Cospargere con olio abbondante e infornare a 220° finchè saranno dorati.
postato da: luisasorre alle ore 10:17 | link | commenti (2)
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giovedì, 03 aprile 2008

Il 31 marzo è stata una bruttissima giornata: dopo 2 trapianti di polmone a Padova ( uno la notte tra la dom delle palme e il lunedì, l' altro la notte tra il martedì ed il mercoledì dopo Pasqua, a causa di un edema ad uno dei 2 polmoni trapiantati), è morto il marito della mia amica Simona, con cui ho condiviso i giorni da quando eravamo alle scuole elementari. I funerali di Rocco si sono tenuti stamane, ieri sera la salma è arrivata da Padova ( era ricoverato al policlinico). Non sono brava a tirar fuori i miei sentimenti, però vorrei trascrivere qui l' articolo che mio cugino Marco, amico/ fratello di Rocco, ha scritto ieri sul quotidiano " la città" di Salerno.

" Rocco, il ricordo di un amico che continua a vibvere tra noi-- Rocco non era solo un amico, ma un fratello. Di quelli veri, a cui confidi tutto e ti intendi con uno sguardo. Complice e sincero. Raccontarlo a chi non ha mai avuto la fortuna di incrociare il suo sorriso è difficile, così come lo è riempire questo spazio bianco per chi, come me, ha condiviso con lui tutti i momenti più belli di una vita. Troppo breve e feroce quando ti strappa agli affetti più cari a 42 anni. Dopo aver lottato come un leone per ritrvare il ritmo regolare di un respiro.
Quello che, improvvisamente, lo aveva abbandonato, allontanandolo dalla vita.
Chi crede in Dio si consola con l' idea che sono semrpe i migliori ad andarsene. Una selezione divina di cui ho sempre fatto fatica ad afferrare il senso. Ma se questo misterioso disegno avesse dei contorni, sarebbero quelli del mio amico Roco Ventra. Non ho dubbi. Io preferisco pensare che la vita di ogni uomo sia scandita non solo dal numero di anni vissuti, ma da quello che ognuno di noi riesce a lasciare agli altri. E allora, Rocco è stato tra noi molto di più.
E nei giorni della malattia aveva scoperto la fede, come quando ripeteva all' infinito il Rosario con la moglie Simona. La compagna che gli è stata accanto fino all' ultimo e gli ha dato la forza per affrontare il suo calvario. Insieme alle figlie, Giorgia eMaria Vittoria, per le quali è stato un papà inimitabile. Al padre, Pasquale, e la mamma, Annamaria. E Luca, il fratello, il fratello che ognuno di noi vorrebbe avere, che è stato negli ultimi giorni il legame prezioso tra Rocco e gli amici. Con quegli sms che alternavano speranze a paure, icone di un sorriso a parole di conforto per chi soffriva a distanza. Rocco se n'è andato, in silenzio. Ma la traccia che ha lasciato è indelebile. I funerali si svolgeranno domani alle 10 nella chiesa del sacro cuore. ( Marco Salvatore) "

Ecco, questo è quello che Rocco è stato.

postato da: luisasorre alle ore 14:17 | link | commenti
categorie: lutto
mercoledì, 02 aprile 2008

OLIVE IN CROSTA (Nadia Ambrogio)

 
18/20 olive verdi snocciolate
50 gr farina
30 gr parmigiano
30 gr burro
Impastare la farina con il burro morbido ed il parmigiano, fare riposare in frigorifero.
Prendere dal composto una piccola quantità per volta, appiattirla con le dita e avvolgerla intorno ad una oliva, rotolando, poi, il tutto nel palmo della mano per rivestire bene l'oliva. Quando saranno tutte pronte disporle in una teglia coperta da carta forno e infornare a 170° per circa 10'.
postato da: luisasorre alle ore 16:16 | link | commenti
categorie:

da cucinait

PACCHERI ALL’AMATRICIANA BIANCA E ARANCIA

ricetta di giovanna esposito

Affettare una cipolla bianca o dorata a velo e farla lentamente stufare in un tegame con olio e un po’ di succo d’arancia, coperta, finché non è trasparente, evitando che si colorisca. A parte rosolare a secco dei dadini minuscoli di pancetta in una padella antiaderente. Unire le due preparazioni, facendo insaporire per qualche minuto a fuoco basso, salare con moderazione, pepare e, a fiamma spenta, aggiungere abbondante succo e scorza grattugiata d’arancia. Lessare i paccheri e condirli con questo intingolo rigirandoli per un attimo nella padella con una spolverata di parmigiano o di pecorino dal gusto non troppo deciso.

Non ho l'autore 

Paccheri al forno ai pomodori e capperi

- 320 g di paccheri lisci napoletani
- 350 g di pomodori
- 30 g di lievito alimentare
- 20 g di capperi sotto sale
- origano fresco, basilico
- 1 spicchio d'aglio
- olio e sale

Sbollentare i pomodori in acqua leggermente salata, poi sbucciarli, eliminare i semini e tagliarli a grossi filetti. Scaldare l'olio in una casseruola ed eliminare l'aglio quando comincia a dorare. Aggiungere i pomodori e far cuocere per 10 minuti, poi unire i capperi tritati e, dopo altri 10 minuti, le erbe aromatiche. Cuocere i paccheri lisci napoletani in acqua leggermente salata, poi scolarli al dente, condire con il sugo di pomodoro e versare in una pirofila. Cospargere con il lievito e passare in forno caldo per 10 minuti a 170 gradi.

 

Paccheri alla genovese di Rosy

questa non è male mia cugina li fa sempre così

per 4 persone
350 g paccheri
1 kg cipolle gialle (napoletane)
150 g polpa di maiale
150 g polpa di vitello
1/2 carota
1/2 costa di sedano
50 g pomodorini
25 g parmigiano
25 g pecorino
1 bicchiere di vino bianco secco
olio extravergine d'oliva
Sale

Sbucciare e affettare le cipolle.
Nel tegame a bordi alti riscaldare l'olio e rosolare la carne
Aggiungere il sedano e la carota tritati sfumare con il vino bianco, lasciare evaporare subito dopo unire le cipolle e i pomodorini tagliati a metà.
Stufare per qualche minuto, coprire a filo con acqua calda e cuocere a fuoco lento per un paio d'ore, mescolando spesso.
A cottura ultimata, aggiustare di sale.
Cuocere i paccheri in acqua bollente salata, scolarli al dente e condirli con il sugo della carne.
Per un buon tocco finale, incorporare delicatamente una spolveratina di parmigiano e pecorino grattugiati.

Rosetta Bragheri 23.05.04

 

Non ho l'autore

PACCHERI ALLA SCIOSCIAMMOCCA

Ingredienti:
paccheri (pasta di gragnano)
olio d'oliva un cucchiaio
aglio
un cucchiaino di salsa concentrata
basilico
due cucchiai di patate bollite
pancetta

Soffriggere in una padella aglio, basilico, salsa e peperoncino piccante, aiutare la cottura con un mestolo di acqua di bollitura della pasta che nel frattempo sta cuocendo, quindi aggiungere le patate schiacciate e la pancetta tagliata a pezzetti, lasciare cuocere due minuti.
Appena è pronta la pasta saltarla nella padella e mandarla in tavola con una manciata di formaggio parmigiano.



Non ho l'autore

PACCHERI ALL'AMALFITANA
La ricetta risale agli inizi del 1800 e ci è stata tramandata dai nostri nonni,
 che avevano un'osteria sulla Costiera Amalfitana .

Ingredienti per 4 -5 persone:
· 70-80 gr di olio extravergine di oliva , pugliese .
· 250-300 gr filetto di tonno fresco
· 500 gr di pomodoro fresco maturo, o 400 gr di pomodorini di collina 
· 1 spicchio di aglio 
· 30 gr di capperi al sale, possibilmente Amalfitani
· 50 gr di olive nere al forno
· 100 gr di vino bianco secco 
· 400 gr di paccheri di Gragnano (NA).
· Un ciuffo di prezzemolo

PREPARAZIONE
In una padella grande del diametro circa di 40 cm. si versa l'olio extravergine di oliva con lo spicchio d'aglio schiacciato e mezzo peperoncino piccante, quando l'aglio è appena dorato si versa il tonno tagliato a cubetti.  Lasciare dorare a fuoco alto. Aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco e lasciare evaporare, lavare bene i capperi dal sale ed aggiungerli al tonno, insieme alle olive e il pomodoro; salare quanto basta e lasciare cuocere per circa 30 minuti. In una pentola a parte (6/7 litri d'acqua) cuocere i paccheri, salare quanto basta.  A cottura ultimata si scolano e si versano nel sugo lasciando insaporire il tutto per qualche minuto aggiungendo una spolveratina di prezzemolo fresco appena tagliato e servire.

 

 

 

 

da:  

 

Paccheri, cacio e uova
Semplici e gustosi i paccheri lisci napoletani con il cacio e le uova.

Cosa serve per 4 persone
- 400 g di paccheri lisci napoletani
- 3 uova
- 80 g di burro
- 50 g di parmigiano grattugiato
- 1 mazzetto di prezzemolo
- sale e pepe macinato al momento
Come procedere
Fai cuocere i paccheri lisci napoletani in abbondante acqua salata e scolali al dente. Rompi le uova in una terrina e sbattile con una forchetta, quindi grattugia il parmigiano e uniscilo alle uova, amalgamando bene. Aggiusta di sale e di pepe. Fai sciogliere a fuoco basso il burro in una padella, poi versavi la pasta scolata, mescolando con cura. Sempre a fuoco basso, unisci le uova col parmigiano e continua a mescolare per qualche minuto fino a che le uova si rapprendono. Servi la preparazione spolverizzando con il prezzemolo tritato.

 

 

 Sapori in cucina
postato da: luisasorre alle ore 16:06 | link | commenti
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Pacheri ripieni di melanzane e provola di E. cuomo ( cucinait)

PACCHERI RIPIENI DI MELANZANE e Provola Aff.

INGREDIENTI:600 gr di paccheri De Cecco o Setaro
2 chili di melanzane lunghe violette
200 gr di fior di latte
400 gr di provola affumicata
120 gr di parmigiano grattugiato
100 gr di besciamella pronta
basilico 10/12 foglie
pepe q.b.
pomodorini freschi(2 chili )oppure 4 lattine da 400 gr in barattolo+
400 gr di pomodorini passati. Olio q.b.
1 aglio
PROCEDIMENTO:
Tagliare 1 chilo e mezzo di melanzane a fette lunghe e spesse un cm,metterle sotto sale e farle spurgare per 40 minuti.Tagliare quelle rimaste a funghetti e metterle sotto sale.Sciacquare le melanzane e asciugarle, infarinare solo quelle lunghe e friggerle in olio di semi.Friggere anche quelle a funghetti.Asciugare le melanzane bene con carta casa.In un robot,frullare le melanzane(solo quelle a fette lunghe)grossolanamente insieme alla besciamella e al basilico,aggiungere il basilico.Tagliare il fior di latte e la provola a dadini piccolissimi e aggiungerli al composto di melanzane,unire anche le melanzane a funghetti e 70 gr di parmigiano.
Cuocere i paccheri per 4/5 minuti,riempirli con il ripieno. Preparare con i pomodorini e la passata(con l'aglio e
l'olio)una salsa fresca(20 minuti di cottura)e versarla sopra i paccheri, infornare a 170° per 15 minuti circa.Una volta sfornati aggiungere del basilico tritato e il parmigiano.
postato da: luisasorre alle ore 15:50 | link | commenti
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lunedì, 31 marzo 2008

le mie polpette di carciofi

500 g carciofi puliti e sbollentati, pane ammollato e strizzato, prezzemolo, sale, pepe, uova q. b., un po' di provola affumicata tritata . Impastare e formare le polpettine, friggere e servire calde
postato da: luisasorre alle ore 09:14 | link | commenti
categorie: polpette di verdure, carciofi in tutti i modi

polpette di Graziana ( coquinaria)

POLPETTE

500 gr di carne di manzo tritata
500 gr di carne di maiale tritata (uso il colle del suino, bello misto)
1 spicchio d'aglio tritato fine, fine ma dipende ovviamente dalla misura dello spicchio e anche dal suo aroma, per cui in questo caso mi verrebbe da dire QB
500 gr di pane ammollato nellatte e poi strizzato
prezzemolo qb
grana ( un bel pugno)
1 uovo
un pizzico di aneto ( o qb)

Impastare bene il tutto.
Formare delle palline con lo spallinatore del gelato
Arrotondarle
Dare la "svaporata" e cuoceerle nel modo che credete più opportuno.

Oltretutto, quando le fate potete farne un po' di più e dopo la "svaporata" potete congelarle e averle sempre pronte all'uso in caso di emergenze!
postato da: luisasorre alle ore 09:11 | link | commenti
categorie: polpette

Falafel di Marisa ( coquinaria)

Falafel


(col trucco arabo)
Ingredienti
Per 4-6 persone:
500 g di ceci secchi (mai usare quelli in scatola precotti)
3 o 4 spicchi di aglio
2 cipolle medie
50 g di prezzemolo fresco
1 cucchiaino da caffè di cumino in polvere
1/2 cucchiaino da caffè di bicarbonato di sodio in polvere
sale q.b
olio extravergine di oliva (per friggere)
Preparazione
Per la preparazione dei falafel è indispensabile mettere i ceci in ammollo in acqua per minimo un giorno (24/36 ore).
Una volta scolati bene i ceci (che non devono essere cotti), frullateli con le cipolle, l'aglio e il prezzemolo in un robot da cucina, fino ad ottenere un impasto morbido di colore verdognolo al quale aggiungerete il cumino, il sale e 1/2 cucchiaino di bicarbonato, mescolando bene il tutto.
A questo punto sarà importantissimo lasciar riposare l'impasto per almeno 1/2 giornata in frigorifero.

Preparate una padella per la frittura con olio (meglio se di oliva) e con l'impasto formate delle polpettine non troppo grandi.
L'olio deve essere caldo ma non al massimo della temperatura ed i falafel andranno fritti fino a farli diventare leggermente dorati.
Si consiglia di mangiarli con una crema di yogurt e cetrioli (tzatziki) o con un contorno di verdure fresche a scelta.
"""""""""""""
Sono buone anche fredde il giorno dopo.
E altrimenti quelle alle melanzane, squisitissime.
postato da: luisasorre alle ore 09:10 | link | commenti
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giovedì, 27 marzo 2008

la pizza di Adriano Continisio

270gr di farina tipo 0
80gr di semola rimacinata di grano duro
500gr di farina Manitoba per uso casalingo
3gr di lievito di birra
1 cucchiaino di malto (facoltativo)
25gr di sale
30 gr. di olio
500 gr. di acqua

Preparariamo la sera prima il poolish con 500 manitoba, 500 acqua, 3 gr. lievito fresco (temp. ambiente 20°, in estate 1,5gr. La parte rimanente va aggiunta in seconda fase), 1 cucchiaino di malto (in inverno).
Al mattino impastiamo unendo la farina rimanente, setacciata, 2 cucchiai alla volta a pioggia, il sale e l'olio alla fine.
Faciamo riposare 30' poi dividiamo l'impasto in panetti da 200 - 250 gr., poniamo in contenitori ermetici in frigo (zona più fredda).
Due ore prima di stendere, tirariamo fuori l'impasto.
Sistemiamo una pietra refrattaria quanto più vicina al grill superiore (max 12cm) e accendiamo il forno al massimo. Una volta che questo è arrivato a temperatura, accendiamo il grill al massimo, condiamo la pizza ed inforniamo, facendo attenzione che il grill sia acceso.
La cottura ideale è intorno ai 3'
postato da: luisasorre alle ore 09:58 | link | commenti (1)
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